Dobbiamo ridurre il riscaldamento globale

 
I livelli globali di diossido di carbonio e la temperatura dell'aria anno dopo anno aumentano sopra i livelli pre-industriali. © Creative Commons.
I livelli globali di diossido di carbonio e la temperatura dell'aria anno dopo anno aumentano sopra i livelli pre-industriali. © Creative Commons.

Il nostro pianeta si sta riscaldando. Un certo riscaldamento è da aspettarselo poichè il sole si sta gradualmente espandendo e per via di piccoli cambiamenti dell'orbita terrestre. Tuttavia tali effetti possono essere previsti e non possono spiegare il rapido riscaldamento che abbiamo adesso. Questo riscaldamento ha accelerato insieme allo sviluppo delle attività industriali e dei viaggi. Ciò conferma un'altra previsione fatta da uno scienziato Svedese 150 anni fa, e cioè che l'aumento di alcuni gas avrebbe potuto risultare in un intrappolamento di quantità maggiori di calore solare. Lo scioccante aumento delle temperature degli ultimi 70 anni può essere spiegato dall'innalzamento del livello dei "gas serra" dei quali il diossido di carbonioe il metano sono i più abbondanti.

 

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12 anni di arretramento del ghiaccio Norvegese Briksdal, che copriva il lago solo una decade prima. © Mateusz Kurzik/Oleg Kozlov/Shutterstock
12 anni di arretramento del ghiaccio Norvegese Briksdal, che copriva il lago solo una decade prima. © Mateusz Kurzik/Oleg Kozlov/Shutterstock

L'innalzamento delle temperature della terra ha due effetti principali. L'effetto più graduale è lo scioglimento del ghiaccio nelle regioni polari. I ghiacciai in Antartica e Groenlandia si stanno sciogliendo e fluiscono più velocemente. Essi hanno perso il ghiaccio che copre il suolo che si è sciolto nel mare così innalzando il livello del mare in tutto il mondo, forse di circa un metro alla fine di questo secolo. L'effeto più rapido è nel cambiamento del clima, che è associato con il cambiamento delle temperature del mare e con i sistemi climatici influenzati dalle temperature del mare. Maggior vapore acqueo risale nell'atmosfera dai mari più caldi, e i cambiamenti dei sistemi climatici danno luogo a maggiori precipitazioni del normale in alcune aree. In contrasto, altre aree sperimentano periodi più lunghi di siccità e scarsità di riserve d'acqua.

Cosa accade quando il clima cambia?

Alluvione in Tailandia © Atikan Pornchaprasit/Shutterstock
Alluvione in Tailandia © Atikan Pornchaprasit/Shutterstock
 

Le popolazioni umane sono aumentate grazie allo sviluppo dell'agricoltura nel corso di molti millenni di clima clemente. Tuttavia, il presente innalzamento delle temperature globali minaccia gli esseri umani e la natura in quattro modi: alluvioni, incendi, fame e malattia. Le inondazioni sono aggravate dall'innalzamento dei mari nelle zone basse e dalle forti piogge che lavano via il suolo altrove. Lunghi periodi di tempo secco rendono più probabile che la vegetazione si asciughi e poi bruci negli incendi. La siccità e le inondazioni colpiscono le piante che sono cibo per l'uomo e altri animali, causando carestie che possono essere aggravate dalla carenza di acqua potabile. Questi effetti rendono anche le piante e gli animali vulnerabili alle malattie tropicali, che si diffondono verso i poli nel nuovo clima più caldo.

Incendio negli USA © ARM/Shutterstock
Incendio negli USA © ARM/Shutterstock

Il livello di anidride carbonica aumenta con l'aumento dell'utilizzo di combustibili fossili, tra cui carbone, petrolio e gas. Anche se smettessimo di bruciare questi combustibili, l'attuale graduale aumento della temperatura impiegherà molti decenni per invertire il suo corso. Un pericolo ancora maggiore è che l'aumento di temperatura raggiunge un punto di non ritorno da cui è molto difficile tornare indietro. Ciò rende estremamente preoccupante la distruzione di enormi foreste tropicali. Se altri boschi vengono persi a causa di incendi e i terreni a causa della siccità, la popolazione locale deve spostarsi. Altri esseri umani saranno sfollati se l'innalzamento del livello del mare contribuirà a far sì che le tempeste inondino le città costiere. Tale spostamento potrebbe rischiare di distogliere completamente l'attenzione internazionale dalle soluzioni ai cambiamenti climatici, alla conservazione della natura e alla nostra stessa sopravvivenza?

Cosa possiamo fare?

Nuove forniture di energia domestica in Europa e in Africa © Hecke61 / MrNovel / Shutterstock
Nuove forniture di energia domestica in Europa e in Africa © Hecke61 / MrNovel / Shutterstock

Ci sono solutioni basate sulla natura per aiutare i mari, i suoli e la vegetazione a sequestrare più carbonio. Piantare alberi molto più diffusamente genera gradualmente nuovo terreno, oltre a dare l'opportunità di immagazzinare carbonio come legname negli edifici. I metodi per ripristinare l'umidità del suolo attraverso il ripristino dell'ecosistema, in particolare nelle torbiere, nei nuovi boschi e nell'agricoltura rigenerativa, potrebbero essere di grande aiuto. Esistono anche soluzioni ingegnerizzate. L'elettricità generata dalla luce solare e dal vento può sostituire i combustibili fossili per alimentare case, industria e trasporti, a condizione che possiamo trovare il modo di immagazzinare energia sufficiente per i periodi passivi di oscurità. I paesi del nord devono adottare stili di vita più sostenibili e aiutare i paesi del sud a compiere questa transizione, perché condividiamo tutti lo stesso pianeta. Qualunque cosa facciamo, dobbiamo agire in fretta, prima di raggiungere qualsiasi punto critico.